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tutti i comunicati stampa della "Corsa per Haiti |
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6 maggio 2008
TRIS DI YURI ROBIC NELLA 16^ CORSA
PER HAITI
RECORD DI PARTECIPANTI : 1050 ALLA
PARTENZA IN PIAZZA A FELETTO UMBERTO
Feletto Umberto (Udine) –
4 maggio 2008 – Lo sloveno Yure Robic
(Sokol) entra di diritto nella “leggenda” della Corsa per Haiti,
ponendo il suo terzo sigillo a Feletto Umberto. Dopo aver vinto
nel 2005 e l’anno scorso, il forte atleta di Jesenice, militare
di grado nell’esercito sloveno e vincitore della RAAM americana,
stavolta ha vinto in volata su Tiziano Benedetti (Avasani Bike),
Federico Simioni (Cicli Spezzotto) e l’udinese Fortunato Ferrara
(Team Granzon). Con un distacco superiore ai 6’ l’ex
professionista Michele Rezzani (Cicli Salvador) regolava allo
sprint i friulani David Bevilacqua (Ki.Co.Sys. Cussigh Bike
Ermetic Serramenti) e Ivan Zardello (Team Granzon). Dicevamo del
record di iscritti, infatti in ben 1050 si sono presentati al
via della corsa ottimamente organizzata dall’ASD Chiarcosso Help
Haiti.
Le finalità
- “Tanto richiamo alla Corsa per Haiti è dettato dal fatto che
la gara ha il buon fine umanitario – dice il dr. Sante
Chiarcosso, Presidente del sodalizio udinese – I ricavati,
dedotte le spese, sono finalizzati alla onlus “Pane Condiviso”
che tra i suoi progetti ha quello cui la corsa si abbina:
“Bambine di strada”. I ciclisti lo sanno e vengono qui da noi
per condividere questo progetto, unico nel suo genere
nell’Italia ciclistica”.
La cronaca
- La gara ha preso il via alle 8:30 precise alla presenza del
testimonial Claudio Cucinotta, professionista nel Team LPR. Il
primo allungo di giornata vede all’opera una quindicina di
atleti che se ne vanno sulla la salita di San Daniele, vedranno
svanire il loro affondo solo a Buia. In testa alla gara
rimangono circa una trentina, ma nello scollinamento della
salità-novità di Montenars rimangono in 15. A fine discesa, in
località Magnano in Riviera, avviene la svolta della gara di
medio-fondo: se ne va Sist (Spinacè) al quale si accoda subito
il veneto Bedon (Team Scapin) ed il friulano Del Bianco (Cima
Siai). Il terzetto affronta la salita di Lusevera ma a Micottis
Del Bianco perde contatto con la testa della corsa. La coppia in
testa prosegue in perfetto accordo fino a Torlano ma sulla
repentina salita di Sedilis, l’atleta di Cordovado Andrea Sist,
rompe gli indugi e scollinando da solo mette le ali in pianura
per chiudere al traguardo con 40” di vantaggio su Davide Bedon.
Storia diversa invece ha preso la classifica del percorso lungo.
Il bivio avviene a Debellis, dove i partecipanti alla 164 km.
girando a sinistra si dirigono per Taipana e su-su fino a
Madonnina del Dom. Qui l’udinese del Team Granzon, Fortunato
Ferrara, giunge con un margine di vantaggio di 1’30”su
Benedetti. Al termine della discesa il vantaggio è sceso ad 1
minuto ma nei primi chilometri di pianura torna a quasi 2’.
Benedetti sa di non farcela da solo e decide di aspettare Robic
(SoKol) e Simioni (Spezzotto); il terzetto si lancia
all’inseguimento mentre, in pianura, Ferrara deve operare gli
ultimi sforzi per evitare il ricongiungimento. Ai quattro
chilometri dall’arrivo il lungo rettilineo permette agli
inseguitori di inquadrare il battistrada e con cambi regolari,
da veri cronomen, riducono lo svantaggio fino ad annullarlo ai
500 metri dall’arrivo quando oramai il povero Fortunato si
accinge a vedere in fondo al rettilineo lo striscione d’arrivo.
I tre inseguitori sono tanto galvanizzati dall’impresa quanto
Ferrara è demoralizzato per l’epilogo e la volata non ha storia
con lo sloveno Robic che vince di una ruota davanti a Benedetti
e Simioni mentre Ferrara è quarto.
In campo femminile
le vittorie sono andate alla slovena Iva Verbic nel percorso
lungo, mentre in quello di mediofondo la veneta Monika Covre (Vivibike)
sorprende l’olimpionica di scherma, la veneziana Dorina
Vaccaroni (cicli Salvador).
Clima ed eventi
– Molti i commenti positivi all’organizzazione, dai bivi
ottimamente controllati dalle amichevoli bracciate con
bandierine e fischietti da parte degli Alpini, sino ai ristori
ben predisposti dai responsabili dell’organizzazione dell’ASD
Chiarcosso Help Haiti. Ad arrivare al record di iscritti ha
contribuito anche il bel tempo, registrando una temperatura
primaverile che ha tenuto lungo tutto l’arco della giornata. La
piazza di Feletto Umberto come già nelle precedenti edizioni ha
risolto al meglio tutti gli aspetti logistici, facendo
sottolineare anche i benevoli ed ampi commenti elargiti dai
responsabili nazionali UDACE presente alla corsa, vale a dire
l’emiliano Alviero Casalboni e il friulano di Tricesimo, Nevio
Cipriani.
Ha fatto felici gli iscritti anche
il pacco-gara di quest’anno, ove veniva fatto trovare una
bottiglia di buon vino rosso friulano, un paio di bermuda ed un
oggetto artistico e colorito tipico dell’isola di Haiti, a forma
di “Bienvenue” da appendere all’uscio di casa. Alla sistemazione
per l’accoglienza in piazza a Feletto Umebrto, è stato eretto un
ampio tendone ove è stato offerto a tutti i partecipanti,
accompagnatori e collaboratori, un ottimo pasta-party. Ha
concluso la lotteria-premi ove spiccavano bose-massaggi della
Sixtus, tanti regali artistici dell’isola di Haiti, un
tapie-roulant e una bicicletta professionale da palestra.
Eventi collaterali
- Ricordiamo che la settimana antecedente si è disputata la 1^
edizione della LeggendAria, ritrovo aperto a tutti con maglie e
bici d’epoca, sotto l’egida di Enzo Cainero, Arrigo Del Forno e
l’AC Bujese, nonchè la Marathon-Bike vinta dall’austriaco Albert
Smesic (MTB Master Herren) in 2 ore 16’, su Sergio Giuseppin
(Delizia Bike Team) a 2’05”, terzo Manuel Moro (Ki.Co.Sys.
Cussigh Bike) a 2’52”, quarto Denis Vogrig (Team Granzon) a
5’01”, quinto Vinicio Cabbai (Team Granzon) a 5’11”. Al sabato
antecedente la gara su strada di granfondo-mediofondo si sono
disputati un raduno organizzato dalla ASD U.c. Da Poldo cui
hanno partecipato 150 cicloturisti ed una gara di mini-sprint
per giovanissimi organizzata dal Nucleo Giovanile di Ceresetto,
che ha ravvivato la vigilia al grande evento ciclistico.
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10 marzo 2008
Rinnovati i
testimonial per l’edizione 2008. Ai
professionisti Friulo-Giuliani Enrico Degano e Claudio
Cucinotta, quest’anno si aggiunge il tricolore dei
professionisti 2006, il casarsese Enrico Gasparotto,
portacolori della Barloword, che ha già ottenuto un bel 3°
posto al GP di Lugano, facendo ben sperare per ulteriori e
migliori traguardi nella stagione in corso. Tutti e tre i
professionisti regionali, quindi, hanno ben riposto il loro
desiderio a fare da testimonial ed onorare questa gara
amatoriale, fatto che fa onore alla massima categoria e pone a
Feletto Umberto una presenza molto rappresentativa della qualità
e capacità ciclistica italiana.
Ultimi
ritocchi e conferma, intanto, al tracciato che ha visto
la modifica essenziale con l’innesto dell’inedita salita
che da Artegna porta a Montenars. E’ questa una nuova scoperta
che vorrà incontrare le esigenze di tutti i partecipanti, chi
desidera fare nuove strade, chi trovare nuove difficoltà per
“accelerare” le sfide…del resto è un po’ anche l’intenzione del
Comitato Organizzatore ricercare ogni anno qualche “novità” per
dare “sale e pepe” alla gara e far parlare di sé nel periodo che
precede la gara stessa!
Il
pacco-gara, come già noto, è stato irrobustito quest’anno
con un prezioso e simpatico regalo, un tipico prodotto
artigianale haitiano quale benvenuto da apporre sulla porta di
casa. Inoltre ricordiamo anche in bel capo d’abbigliamento
dopo-sportivo: un calzone bermuda color blu sponsorizzato dalla
ditta Bernardi. Il ciclista che avrà fatto entrambe le
due edizioni potrà contare nel proprio armadio il completo
sportivo con la maglia arancione avuta nel pacco-gara 2007.
Sempre
attento ai suggerimenti dei partecipanti, il Comitato
organizzatore ha introdotto alcune novità che rendono il
percorso della Marathon-bike più interessante. Tra queste
l’arrivo agonistico spostato a Savorgnano al Torre subito ai
piedi delle colline; molti avevano evidenziato l’anomalia di un
lungo tratto pianeggiante in finale di gara che rischiava di
vanificare gli sforzi profusi nei tratti più tecnici del
percorso. Puntuale quindi la modifica che ha determinato anche
la variazione del tracciato mantenendo però i 60 km di gara con
un’aumento del dislivello di 266 m. La partenza è prevista per
le 9.30 da Piazza Indipendenza a Feletto Umberto.
Per la
parte “podistica”, in collaborazione con il GS Natisone ed il
patrocinio del Comune di Tavagnacco è organizzata la 2^
edizione della "Haiti RUN", collocata nell’ambito della
Corsa per Haiti. La manifestazione avrà luogo sempre a Feletto
Umberto venerdì 25 aprile con inizio ritrovo alle ore 8,
partenza prevista per le 9.30 da Piazza Indipendenza,
conclusione alle ore 14 circa. La gara, che si svolge
prevalentemente sulle strade comunali di Tavagnacco e frazioni,
punta decisamente in alto essendo associata al circuito di gare
agonistiche della “Coppa Friuli”, della quale costituisce la
quarta prova. Questa novità se da un lato rende la gara a
carattere decisamente agonistico, dall’altro sarà garanzia di
grande afflusso di partecipanti e di risonanza mediatica.
Nel
frattempo è stata presentata l’attività agonistica 2008 dell’ASD
Chiarcosso Help Haiti, forte di una trentina d’atleti, molti
dei quali hanno già dimostrato negli anni scorsi le proprie
capacità, ricordiamo Giuliano Lenarduzzi, Andrea Sgobino, Marino
Bon, Claudio Pangos, Daniele Gridel, Sandro Tioni, Ulla Iacumin,
Andrea Lorenzon. Arrigo Del Forno ha riferito sulla 1^
edizione della “Leggendaria”, la Pedalata d’altri tempi
voluta da Enzo Cainero e imperniata su un percorso vario, tra
carrarecce e panorami collinari, che si disputerà con ritrovo a
Buja sabato 26 aprile. Alla fine della presentazione, un
intrattenimento teatrale da parte del “Tap tap Colombo Ensamble”,
con un riadattamento ai colori haitiani di una simpatica novella
del noto sceneggiatore Dario Fò per titolo “Isabella, Tre
Caravelle e un Cacciaballe”. L’evento culturale ha calamitato
l’interesse della variegata platea. Protagonista teatrale una
giovane compagine di spettacolo spontaneamente costruita ben
diretta dalla giovane regista Federica Sansevero. Nella serata è
stata raccolta un’offerta volontaria devoluta al progetto “Una
Squadra ed una Laurea per Serge” a sostegno del percorso
universitario dello studente haitiano Serge Lojuste.
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3 marzo 2008
Gran successo di
pubblico presente all’auditorium comunale di Pasian di Prato,
venerdì scorso 29 febbraio, per la presentazione dell’attività
agonistica dell’Associazione Sportiva Dilettantistica CHIARCOSSO
HELP HAITI, formazione di punta del circuito agonistico
regionale dell’Unione Dopolavoristica Amatoriale Ciclistica
Europea (UDACE).
Il Presidente del
sodalizio, Sante Chiarcosso, ha presentato il proprio gruppo
pronto a prendere il via all’attività agonistica 2008, con una
trentina d’atleti circa tesserati, molti dei quali hanno
dimostrato quanto valgono, un’attività cicloamatoriale che il
pubblico ha dimostrato di saper accogliere con interesse e molta
attenzione, accompagnando con scroscio d’applausi l’ingresso,
uno ad uno, dei “ragazzi” dell’Help Haiti chiamati da Chiarcosso
sul palcoscenico con la maglia sociale ben in vista per le foto
di rito.
Molto graditi gli
interventi da parte di due dirigenti ciclistici, quali Nevio
Cipriani e Arrigo Del Forno. Il consigliere nazionale Udace,
Cipriani, ha motivato l’interesse sportivo del gruppo di Sante
Chiarcosso e dell’efficace organizzazione della Corsa per Haiti
nel contesto delle prove multiple del campionato italiano
granfondo Udace, mentre Del Forno ha riferito sulla 1^ edizione
della “Leggendaria”, la Pedalata d’altri tempi voluta da Enzo
Cainero e imperniata su un percorso vario, tra carrarecce e
panorami collinari, collocata nell’ambito delle manifestazioni
della Corsa per Haiti e che si disputerà con ritrovo a Buja
sabato 26 aprile.
Il palco, intanto, è
stato riempito a semicerchio dagli atleti dell’Help Haiti, tra i
quali ricordiamo Giuliano Lenarduzzi, Andrea Sgobino, Marcello
Tedesco, Marino e Emiliano Bon (padre e figlio), Mario Mininel,
Claudio Pangos, Daniele Gridel, Paolino Beltrame, Giorgio Del
Fabbro, Paolo Laurencic, Ivan Olivo, Dario Pittini e Sandro
Zambolin. Altri atleti completano i ranghi ma che a causa di
personali impegni non hanno potuto essere presenti: Sandro Tioni,
Rocco Blason, Ulla Iacumin, Andrea Lorenzon, mentre Alessandro
Agosto faceva parte del gruppo teatrale che ha occupato il
programma della seconda parte della serata. Infatti Sante
Chiarcosso ha voluto “aprire” un nuovo connubio tra sport e
cultura haitiana, mediante un intrattenimento teatrale da parte
del “Tap tap Colombo Ensamble”, con un riadattamento ai colori
haitiani di una simpatica novella del noto sceneggiatore Dario
Fò per titolo “Isabella, Tre Caravelle e un Cacciaballe”.
L’evento culturale ha calamitato l’interesse della variegata
platea. Protagonista teatrale una giovane compagine di
spettacolo spontaneamente costruita ben diretta dalla giovane
regista Federica Sansevero.
Da
sottolineare come nella serata è stata raccolta un pingue
offerta volontaria da parte degli spettatori, devoluta al
“Progetto
una Laurea per
Serge” che ha per finalità
la borsa di studio universitaria per un ragazzo Haitiano.
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5 febbraio 2008
Venerdì 25 aprile 2008. Una data da segnare sul calendario
per i podisti friulani: alle ore 9.30 partirà infatti la 2a
“Haiti Run”, gara podistica di 9 km con partenza e arrivo a
Feletto Umberto (UD). Dopo l’incoraggiante debutto del 2007, l’A.S.D.
Chiarcosso e il G.S. Natisone ripropongono la manifestazione
podistica a favore dell’isola dimenticata di Haiti, dove la vita
continua
ad essere spaventosamente dura e il progetto umanitario “Bambine
di Strada” di Suor Anna necessita come non mai di un aiuto.
Nel bel mezzo
della settimana
della
“Corsa per Haiti”,
che a Feletto
Umberto interessa
un insieme
di manifestazioni sportive e culturali all’insegna della gioia e
della solidarietà (ciclismo amatoriale, ciclismo giovanile,
raduno cicloturistico, un mercatino di oggetti tipico
artigianali) si inserisce l’Haiti Run, giunta alla seconda
edizione e che si svolge prevalentemente sulle strade comunali
di Tavagnacco e frazioni.
E’ quindi
tempo per i runners friulani di mettere in pista non solo le
gambe ma anche il loro grande cuore, del quale hanno dato prova
già l’anno scorso.
L’edizione
2008 dell’Haiti Run punta decisamente in alto: è infatti
associata al circuito di gare “Coppa Friuli”, del quale
costituisce la quarta prova, fatto questo che se da un lato
rende la gara a carattere decisamente agonistico, dall’altro è
garanzia di grande afflusso di partecipanti e risonanza
mediatica. Appuntamento dunque al 25 aprile
a Feletto
Umberto, nel frattempo per ulteriori notizie, approfondimenti e
aggiornamenti
sulla
manifestazione sarà possibile consultare il sito iternet
www.corsaperhaiti.com .
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3 febbraio 2008
Descrizione del percorso 2008
Non è stato
facile...Molte discussioni nel comitato organizzatore! C’era chi
voleva che il percorso rimanesse invariato, visto che ormai tra
gli appassionati locali lo conoscono come “il percorso
dell’Haiti”... Altri volevano renderlo ancor più difficile, come
se i 3000 e passa metri di dislivello nel “lungo” non
bastassero! Insomma alla fine ha prevalso un principio, sano e
sportivo, di “condivisione”.
Il
chilometraggio sarà pressochè invariato, anche la prima parte
collinare della gara rimarrà invariata, sino a Artegna (km.48).
Da qui si girerà un po’ verso nord per andare incontro alla
salita di Montenars (400 mt. di altezza), inedita nella Corsa
per Haiti, una salita breve (circa 3 km.) che non presenta
particolari difficoltà, ma costituisce un corretto…”aperitivo”
al proseguo del pasto principale che verrà in seguito.
A Montenars
sarà anche allestito il primo ristoro della gara. Da qui si
ridiscende in “picchiata” su Artegna, dove in paese i tracciati
stradali andata/ritorno seguiranno vie diverse per evitare
pericolosi incontri… frontali. Poi il tracciato riprende quello
già conosciuto ai più: la salita di Coia (270 mt.) breve e
acidula, poi si attraversa Tarcento (la “perla del friuli”),
quindi la stretta vallata del torrente Torre, si sale a Vedronza,
Micottis (625 mt.).
Discesa su
Debellis dove avverrà il bivio: a sinistra prosegue il lungo,
andando diritti si continuerà per la mediofondo che avrà il giro
ormai divenuto classico con la salita di Sedilis (405 mt) e il
placido rientro a Feletto.
Il percorso
lungo da Debellis sale a Taipana (478 mt.), quindi alla
“cappella” il gpm (786 mt.), si scende al confine di stato con
la nazione della Slovenia (aperto a tutti…), si risale a Sella
Porzus (902 mt.) e poi alla Madonnina del Dom (960 mt.) ideale
“cima Coppi” essendo il punto più alto della gara. Qui finisce
il tratto più impegnativo della “Corsa per Haiti”. Si va in
discesa per Masarolis (attenzione ad alcuni tornanti) si
attraversa Torreano di Cividale, si va sino a Campeglio. Qui
altra novità: non si andrà più verso Faedis-passo di Monte Croce
ma verso la pianura per raggiungere in breve tempo possibile
l’arrivo finale di Feletto.
Nel
complesso si possono giudicare tecnicamente le novità 2008: il
percorso troverà omogeneità, avremo un percorso medio un tantino
più difficile, ma nel percorso lungo si eviteranno inutili
strappi finali allorché le difficoltà maggiori saranno state
tutte impegnate e la selezione del “grosso” è ormai compiuta.
Speriamo
che il nuovo tracciato piaccia a tutti quanti, venendo incontro
ad una maggiore sicurezza stradale e a tutti quelli cui non
piaceva il finale.
Pedalata d’altri tempi “La Leggendaria”
E’ il nuovo
impegno organizzativo nel quale si sono messi “anima e corpo”
Cainero e Del Forno. Per lanciare da subito alla grande questo
“vernissage”, diversi campioni del pedale hanno già dato la loro
sicura adesione: Vito Di Tano, Enrico Franzoi, Daniele Pontoni e
l’indimenticato veneto e pluricampione italiano Longo.
Molta
disponibilità organizzativa viene data dall’Associazione
Ciclistica Bujese, mentre Enzo Cainero ci crede moltissimo
all’iniziativa e sta letteralmente trascinando l’intero gruppo
organizzativo. Anche il percorso è ormai stato definito nella
sua interezza e nel prossimo comunicato lo descriveremo km. per
km.!
Marathonbike - Ecobike
Macchina
organizzativa a pieno ritmo anche nel settore mountainbike.
Percorso definito e qualcosina rinnovato nella Marathon nella
parte “alta”, anche se sostanzialmente l’impostazione rimane
quella dell’anno scorso. Piuttosto pare che quest’anno la data
di gara abbia costretto a modificare l’impostazione nel
calendario Udace regionale, e quindi va dato atto di quanto
interesse e importanza abbia ormai consolidato questa gara. La
società organizzatrice dei “Grigioneri” di Savorgnano ha dovuto
rivedere, infatti, la data della propria gara su strada che
sempre in quel periodo vedeva la concomitanza.
Per la
“piccola” Eco-bike, è stato confermato il suo inserimento nella
challenge regionale della “FRIULBIKE” per l’anno 2008, con la
partenza differita di alcuni minuti rispetto alla Marathon per
evitare inutili sovrapposizioni tecniche e ... tattiche.
Giorgio Del Fabbro
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21 dicembre
2007
Le
sorprese del pacco-gara 2008
Abbiamo un
po’ tutti quanti, o prima o poi, deciso se fare una granfondo
sulla base del percorso o della data migliore che il nostro
calendario agonistico ce lo permetteva. Pochi forse sulla base
del pacco-gara. Ecco invece una buona ragione per decidere nel
2008 a disputare la Corsa per Haiti, in particolar modo per chi
ha già partecipato all’edizione del 2007. Infatti nel pacco-gara
sarà contenuto un bel capo d’abbigliamento dopo-sportivo: un
bermuda color blu sponsorizzato dalla ditta Bernardi. Il
ciclista che ha fatto entrambe le due edizioni potrà avere nel
proprio armadio sportivo due capi che tra loro fanno “pandan”
con la maglia arancione avuta nel pacco-gara 2007. I bermuda
saranno di buona qualità adatti al caldo estivo.
La ditta
Bernardi, sponsor anche ne mondo del calcio di serie A con
l’appoggio alla Juventus, ha deciso di continuare questo
sposalizio con la Corsa per Haiti con la quale divide il
messaggio di solidarietà per i bambini e le bambine bisognose di
maggiori attenzioni.
Il
pacco-gara non è finito qui. Nel tradizionale contenuto della
Corsa c’è anche il prodotto d’artigianato fatto interamente a
mano, con variopinti colori: si tratta di un appendino in legno
dalla forma arcuata, consigliato come un augurante “buon
ingresso” sulla porta di casa, quale allegro e allietante invito
ad accedere in una casa accogliente e amica.
Nel
pacco-gara, inoltre, potrete trovare alcuni prodotti Sixtus,
integratori e sali minerali, e la sempre buona bottiglia di
robusto vino friulano, prodotto agricolo di carattere come ogni
anno molto richiesto dai ciclisti partecipanti.
Novità al percorso 2008
Si continua
a discutere nel Comitato Organizzatore per dare qualche novità
al percorso 2008, volendo però mantenere l’impianto generale
degli ultimi anni: una gara nervosa ma spettacolare, di valore
paesaggistico ma di forte tempra tecnica. Sono al vaglio tutte
le risposte dei ciclisti ottenute dal questionario diffuso la
sera delle premiazioni finali del brevetto Alpe Adria Tour:
quasi l’80 % si era pronunciato favorevole ad introdurre
modifiche al tracciato. Si sta cercando in particolare di
migliorare le condizioni di sicurezza ai ciclisti. Forse qualche
modifica di tracciato nella parte centrale, ove invece troverà
posto una nuova salita, ma ancora nulla è dato per deciso, molto
ancora rimane da studiare cercando una soluzione più unanime
possibile.
Queste
novità, che verranno decise in maniera definitiva a metà
gennaio, le renderemo note nel prossimo comunicato di fine
gennaio.
Marathon-Bike 2008
Anche la
Marathon, che si disputa la domenica prima alla Corsa su strada,
avrà diverse modifiche di tracciato nella parte più collinare,
mentre quella centrale della corsa con la salita di Monteprato
rimarrà pressoché la medesima. Il desiderio è quello di
mantenere alto l’interesse agonistico con la salita che va a
Monteprato, cercando alcune modifiche nella zona dei vigneti di
Savorgnano e Monte Felettis. Al vaglio degli organizzatori anche
la ricerca di dare maggiore valore alle forze in campo che
dovessero imporsi alla fine dei colli appena menzionati.
Probabilmente si raggiungerà questo obiettivo ponendo il
traguardo del percorso cronometrato in località Savorgnano, da
dove il percorso proseguirà fino all’arrivo di Feletto Umberto
in modo turistico.
Giorgio Del Fabbro
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27 novembre
2007
Modifiche di percorso per migliorare la sicurezza
Il
Comitato organizzatore è “ripartito” alla grande pensando alla
futura edizione, quella del 2008.
Si sta
alacremente lavorando con un grande pensiero per migliorare le
condizioni di sicurezza ai ciclisti. Sappiamo ccome sia ben
difficile coniugare un bel tracciato sempre corrispondente alle
aspettative agonistiche mantenendo inalterato il fascino di
questa gara. Anche l’aspetto sicurezza del percorso deve
incontrare la necessità di mantenere il percorso bello,
panoramico e selettivo, nella tradizione della Corsa per Haiti.
Ci sono nuove salite che il gruppo sportivo sta vagliando, forse
si toglierà un’arrampicata che stava a metà percorso per andare
invece ad inserire una più lunga valida solo alla Mediofondo. Il
percorso della Granfondo dovrebbe rimanere inalterato nella sua
gran parte di lunghezza, ma si cercherà di trovare nuove strade
ancor più panoramiche. Queste novità che sono adesso allo studio
dovrebbero venire alla luce in maniera definitiva a gennaio al
massimo febbraio, saremo solerti e ben felici di rendere note
queste novità nel 2008.
Marathon-bike e Haiti-Run
Entrambe le manifestazioni sono più giovani della Granfondo di
ciclismo e fanno parte tutte due della settimana comprendente il
calendario della Corsa per Haiti.
Si sta
lavorando anche qui per modificarle un po’. Essendo gare più
“giovani”, cioè hanno pochissime edizioni alle spalle, qui si
sta lavorando per renderle più agonistiche, con nuovi tagli di
percorso o più lungo o più selettivo. Le novità saranno svelate
più avanti nel corso dei primi mesi del 2008.
La
“Leggendaria”
è la grande novità 2008: una pedalata d’altri tempi per Haiti
Senza voler
copiare la ben più nota toscana “Eroica”, è nostra intenzione
dare lustro alle società che hanno fatto la storia del ciclismo.
Con questo auspicio invitiamo i partecipanti a prepararsi non
tanto fisicamente quanto invece andando a scovare in cantina o
in soffitta, negli armadi o in gattabuia, le maglie e le bici di
quando correvano da giovani, oppure che hanno fatto epoca, da
indossare (le maglie) da inforcare (le bici) nel giorno fatidico
della nuova...”LEGGENDARIA”.
Così si
chiamerà la nuova manifestazione che si correrà in Friuli su
strade sterrate, aperta a tutti, con partenza alla “francese”.
Il luogo della partenza non sarà Feletto, ma bensì Buja, famosa
per la realizzazione di medaglie, tanto che la gara sarà
collegata con il “Sistema Medaglie”. Nella manifestazione
saranno coinvolti diversi enti pubblici, quali la Regione
Friuli-Venezia Giulia, la Provincia di Udine, la Comunità
Collinare, i Comuni di Buja, Tavagnacco ed altri in via di
definizione.
Il percorso
sarà ungo circa un’ottantina di km. abbordabile dai più, con
circa 40 di sterrato. Un percorso minore, invece, sarà lungo 27
km. con 13 di sterrato. Sono previsti 2 ristori, 1 di soli
liquidi sul corto, 2 per il lungo di cui il primo di soli
liquidi ed il secondo completo, all’arrivo pasta-party per
tutti. Previsti i servizi di assistenza meccanica con
motostaffette d’epoca e sanitaria, con la collaborazione degli
amici alpini e della protezione civile. Previste bande musicali
lungo il percorso e all’arrivo per rallegrare l’atmosfera dei
partecipanti e dei tifosi, mentre si sta lavorando per
coinvolgere i bambini delle scuole d’infanzia ed elementari
delle scuole che si trovano lungo il tracciato della
“Leggendaria”. Nei ristori saranno realizzate mostre di bici
d’epoca. Le premiazioni prevedono regali ai gruppi storici più
rappresentativi, al partecipante più anziano e a quello
considerato più...”storico”.
Giorgio Del Fabbro
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10 novembre
2007
FISSATE LE DATE DELLA 16^EDIZIONE
Archiviata la 15^edizione con una raccolta pari a 21.000 Euro
devoluti al progetto haitiano “Bambine di Strada”, il Comitato
organizzatore è “ripartito” alla grande pensando alla futura
edizione, quella del 2008.
In accordo
con le realtà locali (Comune di Tavagnacco) e l’unione
ciclistica nazionale (UDACE) innanzitutto sono state fissate le
date principali delle granfondo e mediofondo: domenica 4
maggio 2008.
La
manifestazione è comunque diventata una “cornice” di diversi
appuntamenti sportivi, come già le ultime edizioni hanno
rimarcato.
Ecco allora
che nella stessa mattinata del 4 maggio si svolgerà la prova per
i diversamente abili: la “Handy Bike”, da svolgersi su un
circuito breve locale a Feletto Umberto.
La “Corsa
per Haiti” sarà presentata nella serata di giovedì 24 aprile
2008, mentre il giorno seguente, venerdì 25 aprile
festivo, si svolgerà la versione “Run” (corsa a piedi).
Domenica
26 aprile 2008
si svolgeranno le prove riservate ai bikers: la “Marathon
bike” e la “Eco Bike”, mentre sabato 3 maggio
si svolgerà la prova per cicloturisti e quella
agonistica per i giovanissimi della federazione ciclistica
italiana.
NOVITA’
DELLA 16^ EDIZIONE : la “Pedalata d’altri tempi per Haiti”
E’ la
grande novità per il 2008. Tutto nasce con un manipolo di amici
audaci che avendo fatto l’Eroica 2007, durante il viaggio di
rientro accendono la lampadina di un’idea che sta già dando
adesioni ed interesse. Siamo chiari: è ancora un embrione, ma la
macchina organizzativa è partita e sotto l’alta sorveglianza di
Enzo Cainero (organizzatore tra l’altro della tappa al Zoncolan
del Giro d’Italia) già è stato provato un percorso che per la
maggior parte dei suoi km. sarà da svolgersi su sterrato: come
la toscana e mitica Eroica.
Naturalmente sarà obbligo indossare una maglia d’epoca, una bici
d’altri tempi, ma anche il regolamento lascerà scampo per i
telai in acciaio. Il messaggio è chiaro: prendendo spunto dalla
corsa toscana, si vuole far rivivere i club cancellati dal
tempo. Non sarà una passerella, ma una corsa vera che ricorderà
il passato proponendo un tracciato antico, con una memoria
antica.
La gara
dovrebbe svolgersi al sabato 26 aprile 2008 ma il
Comitato organizzatore si riserva ancora di fissare
definitivamente la data di svolgimento e il percorso.
Ulteriori novità con i prossimi comunicati.
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SITO
INTERNET
Cliccate su
www.corsaperhaiti.com per sapere tutto quanto Vi può
interessare sulla CORSA PER HAITI e il brevetto ALPE ADRIA TOUR
INTERNATIONAL CRITERIUM 2008.
Giorgio Del Fabbro
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ottobre
2007
LE DATE DELL’EDIZIONE 2008 : la
granfondo al 4 MAGGIO 2008
Archiviata la 15^ edizione, è già
ripartita l’organizzazione per la nuova edizione 2008: la numero
16.
Sono state definite alcune date
importanti. Innanzitutto la presentazione che avverrà 24 aprile,
giovedì, per l’intera manifestazione. Si parte con l’attività il
giorno dopo, sabato 25 aprile, festivo, con la Run, corsa a
piedi. Domenica 27 aprile si svolgerà la MARATHON BIKE con la
più facile ECO BIKE. Quindi il successivo weekend vedrà al
sabato 3 maggio la cicloturistica e la gara per giovanissimi.
DOMENICA 4 MAGGIO la GRANFONDO E
MEDIOFONDO, più la manifestazione Handy Bike per i diversamente
abili.
CONFERME E CONSENSI
La Corsa per Haiti ha riportato ancora una volta
nel 2007 ampi consensi tra i ciclisti e tanti addetti ai lavori.
E’ chiaro orami a tanti che il progetto non si limita alla sola
corsa di granfondo, ma ormai abbraccia una settimana di sport
competitivo: accanto ai percorsi su strada di granfondo e
mediofondo ha preso piede anche la mountainbike, con l’edizione
Marathon e il percorso più accessibile denominato Ecobike.
Non solo ciclismo,
dicevamo. Infatti c’è anche l’Haiti-Run, la corsa a piedi, la
manifestazione della FAISPORT per un “ciclismo diversamente
abile”, poi il raduno cicloturistico e il trofeo per
giovanissimi.
Verso l’edizione del
2008, la Numero 16, la Corsa per Haiti conferma il suo
inserimento sia nel Campionato Italiano granfondo e mediofondo
UDACE, sia nella challenge internazionale Alpe Adria Tour
International, le cui premiazioni si svolgeranno il 26 ottobre a
Basaldella (UD).
Alcune novità tecniche
sono allo studio del Comitato Organizzatore che conta di
migliorare ancora la qualità della gara. Accanto agli sport che
abbiamo menzionato, prenderà avvio in forma promozionale un
circuito per gli appassionati del roller, ovvero i pattini in
linea. Verrà perfezionato il circuito che sarà comunque tutto
all’interno del perimetro comunale di Tavagnacco.
Al momento il percorso
di granfondo e mediofondo viene confermato, con i 155 km. del
lungo ed i 102 della medio. Apice della gara è ancora la
Madonnina del Dom con i suoi 960 km. di altezza s.l.m.
PROGETTO “BAMBINE DI STRADA”
Come a tanti è orami noto, la
Corsa per Haiti è parte di un messaggio che ha per obiettivo il
progetto di sostenere le iniziative dell’Associazione no-profit
“Pane Condiviso” (per i contatti: sig.ra Mary al nr. tel.0432-662485).
SITO INTERNET
A presto sarà aggiornato anche il
sito con le indicazioni per l’edizione del 2008, all’indirizzo
www.corsaperhaiti.com tutto quanto Vi può interessare
sulla nostra Corsa: regolamento, planimetrie, altimetrie,
modalità di iscrizione.
Giorgio Del Fabbro |
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