In questa rubrica tutti i comunicati stampa della "Corsa per Haiti
6 maggio 2008

TRIS DI YURI ROBIC NELLA 16^ CORSA PER HAITI

RECORD DI PARTECIPANTI : 1050 ALLA PARTENZA IN PIAZZA A FELETTO UMBERTO

 

Feletto Umberto (Udine) – 4 maggio 2008 – Lo sloveno Yure Robic (Sokol) entra di diritto nella “leggenda” della Corsa per Haiti, ponendo il suo terzo sigillo a Feletto Umberto. Dopo aver vinto nel 2005 e l’anno scorso, il forte atleta di Jesenice, militare di grado nell’esercito sloveno e vincitore della RAAM americana, stavolta ha vinto in volata su Tiziano Benedetti (Avasani Bike), Federico Simioni (Cicli Spezzotto) e l’udinese Fortunato Ferrara (Team Granzon). Con un distacco superiore ai 6’  l’ex professionista Michele Rezzani (Cicli Salvador) regolava allo sprint i friulani David Bevilacqua (Ki.Co.Sys. Cussigh Bike Ermetic Serramenti) e Ivan Zardello (Team Granzon). Dicevamo del record di iscritti, infatti in ben 1050 si sono presentati al via della corsa ottimamente organizzata dall’ASD Chiarcosso Help Haiti.

Le finalità - “Tanto richiamo alla Corsa per Haiti è dettato dal fatto che la gara ha il buon fine umanitario – dice il dr. Sante Chiarcosso, Presidente del sodalizio udinese – I ricavati, dedotte le spese, sono finalizzati alla onlus “Pane Condiviso” che tra i suoi progetti ha quello cui la corsa si abbina: “Bambine di strada”. I ciclisti lo sanno e vengono qui da noi per condividere questo progetto, unico nel suo genere nell’Italia ciclistica”.

La cronaca - La gara ha preso il via alle 8:30 precise alla presenza del testimonial Claudio Cucinotta, professionista nel Team LPR. Il primo allungo di giornata vede all’opera una quindicina di atleti che se ne vanno sulla la salita di San Daniele, vedranno svanire il loro affondo solo a Buia. In testa alla gara rimangono circa una trentina, ma nello scollinamento della salità-novità di Montenars rimangono in 15. A fine discesa, in località Magnano in Riviera, avviene la svolta della gara di medio-fondo: se ne va Sist (Spinacè) al quale si accoda subito il veneto Bedon (Team Scapin) ed il friulano Del Bianco (Cima Siai). Il terzetto affronta la salita di Lusevera ma a Micottis Del Bianco perde contatto con la testa della corsa. La coppia in testa prosegue in perfetto accordo fino a Torlano ma sulla repentina salita di Sedilis, l’atleta di Cordovado Andrea Sist, rompe gli indugi e scollinando da solo mette le ali in pianura per chiudere al traguardo con 40” di vantaggio su Davide Bedon. Storia diversa invece ha preso la classifica del percorso lungo. Il bivio avviene a Debellis, dove i partecipanti alla 164 km. girando a sinistra si dirigono per Taipana e su-su fino a Madonnina del Dom. Qui l’udinese del Team Granzon, Fortunato Ferrara, giunge con un margine di vantaggio di 1’30”su Benedetti. Al termine della discesa il vantaggio è sceso ad 1 minuto ma nei primi chilometri di pianura torna a quasi 2’. Benedetti sa di non farcela da solo e decide di aspettare Robic (SoKol) e Simioni (Spezzotto); il terzetto si lancia all’inseguimento mentre, in pianura, Ferrara deve operare gli ultimi sforzi per evitare il ricongiungimento. Ai quattro chilometri dall’arrivo il lungo rettilineo permette agli inseguitori di inquadrare il battistrada e con cambi regolari, da veri cronomen, riducono lo svantaggio fino ad annullarlo ai 500 metri dall’arrivo quando oramai il povero Fortunato si accinge a vedere in fondo al rettilineo lo striscione d’arrivo. I tre inseguitori sono tanto galvanizzati dall’impresa quanto Ferrara è demoralizzato per l’epilogo e la volata non ha storia  con lo sloveno Robic che vince di una ruota davanti a Benedetti e Simioni mentre Ferrara è quarto.

In campo femminile le vittorie sono andate alla slovena Iva Verbic nel percorso lungo, mentre in quello di mediofondo la veneta Monika Covre (Vivibike) sorprende l’olimpionica di scherma, la veneziana Dorina Vaccaroni (cicli Salvador).

Clima ed eventi – Molti i commenti positivi all’organizzazione, dai bivi ottimamente controllati dalle amichevoli bracciate con bandierine e fischietti da parte degli Alpini, sino ai ristori ben predisposti dai responsabili dell’organizzazione dell’ASD Chiarcosso Help Haiti. Ad arrivare al record di iscritti ha contribuito anche il bel tempo, registrando una temperatura primaverile che ha tenuto lungo tutto l’arco della giornata. La piazza di Feletto Umberto come già nelle precedenti edizioni ha risolto al meglio tutti gli aspetti logistici, facendo sottolineare anche i benevoli ed ampi commenti elargiti dai responsabili nazionali UDACE presente alla corsa, vale a dire l’emiliano Alviero Casalboni e il friulano di Tricesimo, Nevio Cipriani.

Ha fatto felici gli iscritti anche il pacco-gara di quest’anno, ove veniva fatto trovare una bottiglia di buon vino rosso friulano, un paio di bermuda ed un oggetto artistico e colorito tipico dell’isola di Haiti, a forma di “Bienvenue” da appendere all’uscio di casa. Alla sistemazione per l’accoglienza in piazza a Feletto Umebrto, è stato eretto un ampio tendone ove è stato offerto a tutti i partecipanti, accompagnatori e collaboratori, un ottimo pasta-party. Ha concluso la lotteria-premi ove spiccavano bose-massaggi della Sixtus, tanti regali artistici dell’isola di Haiti, un tapie-roulant e una bicicletta professionale da palestra.

Eventi collaterali - Ricordiamo che la settimana antecedente si è disputata la 1^ edizione della LeggendAria, ritrovo aperto a tutti con maglie e bici d’epoca, sotto l’egida di Enzo Cainero, Arrigo Del Forno e l’AC Bujese, nonchè la Marathon-Bike vinta dall’austriaco Albert Smesic (MTB Master Herren) in 2 ore 16’, su Sergio Giuseppin (Delizia Bike Team) a 2’05”, terzo Manuel Moro (Ki.Co.Sys. Cussigh Bike) a 2’52”, quarto Denis Vogrig (Team Granzon) a 5’01”, quinto Vinicio Cabbai (Team Granzon) a 5’11”. Al sabato antecedente la gara su strada di granfondo-mediofondo si sono disputati un raduno organizzato dalla ASD U.c. Da Poldo cui hanno partecipato 150 cicloturisti ed una gara di mini-sprint per giovanissimi organizzata dal Nucleo Giovanile di Ceresetto, che ha ravvivato la vigilia al grande evento ciclistico.

 

10 marzo 2008

Rinnovati i testimonial  per l’edizione 2008. Ai professionisti Friulo-Giuliani Enrico Degano e Claudio Cucinotta, quest’anno si aggiunge il tricolore dei professionisti 2006, il casarsese Enrico Gasparotto, portacolori della Barloword, che ha già ottenuto un bel  3° posto al GP di Lugano, facendo ben sperare per ulteriori e migliori traguardi nella stagione in corso. Tutti e tre i professionisti regionali, quindi, hanno ben riposto il loro desiderio a fare da testimonial ed onorare questa gara amatoriale, fatto che fa onore alla massima categoria e pone a Feletto Umberto una presenza molto rappresentativa della qualità e capacità ciclistica italiana.

Ultimi ritocchi e conferma, intanto, al tracciato che ha visto la modifica essenziale con l’innesto dell’inedita salita che da Artegna porta a Montenars. E’ questa una nuova scoperta che vorrà incontrare le esigenze di tutti i partecipanti, chi desidera fare nuove strade, chi trovare nuove difficoltà per “accelerare” le sfide…del resto è un po’ anche l’intenzione del Comitato Organizzatore ricercare ogni anno qualche “novità” per dare “sale e pepe” alla gara e far parlare di sé nel periodo che precede la gara stessa!

Il pacco-gara, come già noto, è stato irrobustito quest’anno con un prezioso e simpatico regalo, un tipico prodotto artigianale haitiano quale benvenuto da apporre sulla porta di casa. Inoltre ricordiamo anche in bel capo d’abbigliamento dopo-sportivo: un calzone bermuda color blu sponsorizzato dalla ditta Bernardi. Il ciclista che avrà fatto entrambe le due edizioni potrà contare nel proprio armadio il completo sportivo con la maglia arancione avuta nel pacco-gara 2007.

Sempre attento ai suggerimenti dei partecipanti, il Comitato organizzatore ha introdotto alcune novità che rendono il percorso della Marathon-bike più interessante. Tra queste l’arrivo agonistico spostato a Savorgnano al Torre subito ai piedi delle colline; molti avevano evidenziato l’anomalia di un lungo tratto pianeggiante in finale di gara che rischiava di vanificare gli sforzi profusi nei tratti più tecnici del percorso. Puntuale quindi la modifica che ha determinato anche la variazione del tracciato mantenendo però i 60 km di gara con un’aumento del dislivello di 266 m. La partenza è prevista per le 9.30 da Piazza Indipendenza a Feletto Umberto.

Per la parte “podistica”, in collaborazione con il GS Natisone ed il patrocinio del Comune di Tavagnacco è organizzata la 2^ edizione della "Haiti RUN", collocata nell’ambito della Corsa per Haiti. La manifestazione avrà luogo sempre a Feletto Umberto venerdì 25 aprile con inizio ritrovo alle ore 8,  partenza prevista per le 9.30 da Piazza Indipendenza, conclusione alle ore 14 circa. La gara, che si svolge prevalentemente sulle strade comunali di Tavagnacco e frazioni, punta decisamente in alto essendo associata al circuito di gare agonistiche della “Coppa Friuli”, della quale costituisce la quarta prova. Questa novità se da un lato rende la gara a carattere decisamente agonistico, dall’altro sarà garanzia di grande afflusso di partecipanti e di risonanza mediatica.

Nel frattempo è stata presentata l’attività agonistica 2008 dell’ASD Chiarcosso Help Haiti, forte di una trentina d’atleti, molti dei quali hanno già dimostrato negli anni scorsi le proprie capacità, ricordiamo Giuliano Lenarduzzi, Andrea Sgobino, Marino Bon, Claudio Pangos, Daniele Gridel, Sandro Tioni, Ulla Iacumin, Andrea Lorenzon. Arrigo Del Forno ha riferito sulla 1^ edizione della “Leggendaria”, la Pedalata d’altri tempi voluta da Enzo Cainero e imperniata su un percorso vario, tra carrarecce e panorami collinari,  che si disputerà con ritrovo a Buja sabato 26 aprile. Alla fine della presentazione, un intrattenimento teatrale da parte del “Tap tap Colombo Ensamble”, con un riadattamento ai colori haitiani di una simpatica novella del noto sceneggiatore Dario Fò per titolo “Isabella, Tre Caravelle e un Cacciaballe”. L’evento culturale ha calamitato l’interesse della variegata platea. Protagonista teatrale una giovane compagine di spettacolo spontaneamente costruita ben diretta dalla giovane regista Federica Sansevero. Nella serata è stata raccolta un’offerta volontaria devoluta al progetto “Una Squadra ed una Laurea per Serge” a sostegno del percorso universitario dello studente haitiano Serge Lojuste.

 

3 marzo 2008

Gran successo di pubblico presente all’auditorium comunale di Pasian di Prato, venerdì scorso 29 febbraio, per la presentazione dell’attività agonistica dell’Associazione Sportiva Dilettantistica CHIARCOSSO HELP HAITI, formazione di punta del circuito agonistico regionale dell’Unione Dopolavoristica Amatoriale Ciclistica Europea (UDACE).

Il Presidente del sodalizio, Sante Chiarcosso, ha presentato il proprio gruppo pronto a prendere il via all’attività agonistica 2008, con una trentina d’atleti circa tesserati,  molti dei quali hanno dimostrato quanto valgono, un’attività cicloamatoriale che il pubblico ha dimostrato di saper accogliere con interesse e molta attenzione, accompagnando con scroscio d’applausi l’ingresso, uno ad uno, dei “ragazzi” dell’Help Haiti chiamati da Chiarcosso sul palcoscenico con la maglia sociale ben in vista per le foto di rito.

Molto graditi gli interventi da parte di due dirigenti ciclistici, quali Nevio Cipriani e Arrigo Del Forno. Il consigliere nazionale Udace, Cipriani, ha motivato l’interesse sportivo del gruppo di Sante Chiarcosso e dell’efficace organizzazione della Corsa per Haiti nel contesto delle prove multiple del campionato italiano granfondo Udace, mentre Del Forno ha riferito sulla 1^ edizione della “Leggendaria”, la Pedalata d’altri tempi voluta da Enzo Cainero e imperniata su un percorso vario, tra carrarecce e panorami collinari, collocata nell’ambito delle manifestazioni della Corsa per Haiti e che si disputerà con ritrovo a Buja sabato 26 aprile.

Il palco, intanto, è stato riempito a semicerchio dagli atleti dell’Help Haiti, tra i quali ricordiamo Giuliano Lenarduzzi,  Andrea Sgobino, Marcello Tedesco, Marino e Emiliano Bon (padre e figlio), Mario Mininel, Claudio Pangos, Daniele Gridel, Paolino Beltrame, Giorgio Del Fabbro, Paolo Laurencic, Ivan Olivo, Dario Pittini e Sandro Zambolin. Altri atleti completano i ranghi ma che a causa di personali impegni non hanno potuto essere presenti: Sandro Tioni, Rocco Blason, Ulla Iacumin, Andrea Lorenzon, mentre Alessandro Agosto faceva parte del gruppo teatrale che ha occupato il programma della seconda parte della serata. Infatti Sante Chiarcosso ha voluto “aprire” un nuovo connubio tra sport e cultura haitiana, mediante un intrattenimento teatrale da parte del “Tap tap Colombo Ensamble”, con un riadattamento ai colori haitiani di una simpatica novella del noto sceneggiatore Dario Fò per titolo “Isabella, Tre Caravelle e un Cacciaballe”. L’evento culturale ha calamitato l’interesse della variegata platea. Protagonista teatrale una giovane compagine di spettacolo spontaneamente costruita ben diretta dalla giovane regista Federica Sansevero.

            Da sottolineare come nella serata è stata raccolta un pingue offerta volontaria da parte degli spettatori, devoluta al “Progetto una Laurea per Serge” che ha per finalità la borsa di studio universitaria per un ragazzo Haitiano.

 

5 febbraio 2008

Venerdì 25 aprile 2008. Una data da segnare sul calendario per i podisti friulani: alle ore 9.30 partirà infatti la 2a “Haiti Run”, gara podistica di 9 km con partenza e arrivo a Feletto Umberto (UD). Dopo l’incoraggiante debutto del 2007, l’A.S.D. Chiarcosso e il G.S. Natisone ripropongono la manifestazione podistica a favore dell’isola dimenticata di Haiti, dove la vita continua ad essere spaventosamente dura e il progetto umanitario “Bambine di Strada” di Suor Anna necessita come non mai di un aiuto.

Nel bel mezzo della settimana della “Corsa per Haiti”, che a Feletto Umberto interessa  un insieme di manifestazioni sportive e culturali all’insegna della gioia e della solidarietà (ciclismo amatoriale, ciclismo giovanile, raduno cicloturistico, un mercatino di oggetti tipico artigianali) si inserisce l’Haiti Run, giunta alla seconda edizione e che si svolge prevalentemente sulle strade comunali di Tavagnacco e frazioni. E’ quindi tempo per i runners friulani di mettere in pista non solo le gambe ma anche il loro grande cuore, del quale hanno dato prova già l’anno scorso.

L’edizione 2008 dell’Haiti Run punta decisamente in alto: è infatti associata al circuito di gare “Coppa Friuli”, del quale costituisce la quarta prova, fatto questo che se da un lato rende la gara a carattere decisamente agonistico, dall’altro è garanzia di grande afflusso di partecipanti e risonanza mediatica. Appuntamento dunque al 25 aprile a Feletto Umberto, nel frattempo per ulteriori notizie, approfondimenti e aggiornamenti sulla manifestazione sarà possibile consultare il sito iternet www.corsaperhaiti.com .

 

3 febbraio 2008

Descrizione del percorso 2008

Non è stato facile...Molte discussioni nel comitato organizzatore! C’era chi voleva che il percorso rimanesse invariato, visto che ormai tra gli appassionati locali lo conoscono come “il percorso dell’Haiti”... Altri volevano renderlo ancor più difficile, come se i 3000 e passa metri di dislivello nel “lungo” non bastassero! Insomma alla fine ha prevalso un principio, sano e sportivo, di “condivisione”.

Il chilometraggio sarà pressochè invariato, anche la prima parte collinare della gara rimarrà invariata, sino a Artegna (km.48). Da qui si girerà un po’ verso nord per andare incontro alla salita di Montenars (400 mt. di altezza), inedita nella Corsa per Haiti, una salita breve (circa 3 km.) che non presenta particolari difficoltà, ma costituisce un corretto…”aperitivo” al proseguo del pasto principale che verrà in seguito.

A Montenars sarà anche allestito il primo ristoro della gara. Da qui si ridiscende in “picchiata” su Artegna, dove in paese i tracciati stradali andata/ritorno seguiranno vie diverse per evitare pericolosi incontri… frontali. Poi il tracciato riprende quello già conosciuto ai più: la salita di Coia (270 mt.) breve e acidula, poi si attraversa Tarcento (la “perla del friuli”), quindi la stretta vallata del torrente Torre, si sale a Vedronza, Micottis (625 mt.).

Discesa su Debellis dove avverrà il bivio: a sinistra prosegue il lungo, andando diritti si continuerà per la mediofondo che avrà il giro ormai divenuto classico con la salita di Sedilis (405 mt) e il placido rientro a Feletto.

Il percorso lungo da Debellis sale a Taipana (478 mt.), quindi alla “cappella” il gpm (786 mt.), si scende al confine di stato con la nazione della Slovenia (aperto a tutti…), si risale a Sella Porzus (902 mt.) e poi alla Madonnina del Dom (960 mt.) ideale “cima Coppi” essendo il punto più alto della gara. Qui finisce il tratto più impegnativo della “Corsa per Haiti”. Si va in discesa per Masarolis (attenzione ad alcuni tornanti) si attraversa Torreano di Cividale, si va sino a Campeglio. Qui altra novità: non si andrà più verso Faedis-passo di Monte Croce ma verso la pianura per raggiungere in breve tempo possibile l’arrivo finale di Feletto.

Nel complesso si possono giudicare tecnicamente le novità 2008: il percorso troverà omogeneità, avremo un percorso medio un tantino più difficile, ma nel percorso lungo si eviteranno inutili strappi finali allorché le difficoltà maggiori saranno state tutte impegnate e la selezione del “grosso” è ormai compiuta.

Speriamo che il nuovo tracciato piaccia a tutti quanti, venendo incontro ad una maggiore sicurezza stradale e a tutti quelli cui non piaceva il finale.

 

Pedalata d’altri tempi “La Leggendaria”

E’ il nuovo impegno organizzativo nel quale si sono messi “anima e corpo” Cainero e Del Forno. Per lanciare da subito alla grande questo “vernissage”, diversi campioni del pedale hanno già dato la loro sicura adesione: Vito Di Tano, Enrico Franzoi, Daniele Pontoni e l’indimenticato veneto e pluricampione italiano Longo.

Molta disponibilità organizzativa viene data dall’Associazione Ciclistica Bujese, mentre Enzo Cainero ci crede moltissimo all’iniziativa e sta letteralmente trascinando l’intero gruppo organizzativo. Anche il percorso è ormai stato definito nella sua interezza e nel prossimo comunicato lo descriveremo km. per km.!

 

Marathonbike - Ecobike

Macchina organizzativa a pieno ritmo anche nel settore mountainbike. Percorso definito e qualcosina rinnovato nella Marathon nella parte “alta”, anche se sostanzialmente l’impostazione rimane quella dell’anno scorso. Piuttosto pare che quest’anno la data di gara abbia costretto a modificare l’impostazione nel calendario Udace regionale, e quindi va dato atto di quanto interesse e importanza abbia ormai consolidato questa gara. La società organizzatrice dei “Grigioneri” di Savorgnano ha dovuto rivedere, infatti, la data della propria gara su strada che sempre in quel periodo vedeva la concomitanza.

Per la “piccola” Eco-bike, è stato confermato il suo inserimento nella challenge regionale della “FRIULBIKE” per l’anno 2008, con la partenza differita di alcuni minuti rispetto alla Marathon per evitare inutili sovrapposizioni tecniche e ... tattiche.

Giorgio Del Fabbro

 

21 dicembre 2007

Le sorprese del pacco-gara 2008

Abbiamo un po’ tutti quanti, o prima o poi, deciso se fare una granfondo sulla base del percorso o della data migliore che il nostro calendario agonistico ce lo permetteva. Pochi forse sulla base del pacco-gara. Ecco invece una buona ragione per decidere nel 2008 a disputare la Corsa per Haiti, in particolar modo per chi ha già partecipato all’edizione del 2007. Infatti nel pacco-gara sarà contenuto un bel capo d’abbigliamento dopo-sportivo: un bermuda color blu sponsorizzato dalla ditta Bernardi. Il ciclista che ha fatto entrambe le due edizioni potrà avere nel proprio armadio sportivo due capi che tra loro fanno “pandan” con la maglia arancione avuta nel pacco-gara 2007. I bermuda saranno di buona qualità adatti al caldo estivo.

La ditta Bernardi, sponsor anche ne mondo del calcio di serie A con l’appoggio alla Juventus, ha deciso di continuare questo sposalizio con la Corsa per Haiti con la quale divide il messaggio di solidarietà per i bambini e le bambine bisognose di maggiori attenzioni.

Il pacco-gara non è finito qui. Nel tradizionale contenuto della Corsa c’è anche il prodotto d’artigianato fatto interamente a mano, con variopinti colori: si tratta di un appendino in legno dalla forma arcuata, consigliato come un augurante “buon ingresso” sulla porta di casa, quale allegro e allietante invito ad accedere in una casa accogliente e amica.

Nel pacco-gara, inoltre, potrete trovare alcuni prodotti Sixtus, integratori e sali minerali, e la sempre buona bottiglia di robusto vino friulano, prodotto agricolo di carattere come ogni anno molto richiesto dai ciclisti partecipanti.

 

Novità al percorso 2008

Si continua a discutere nel Comitato Organizzatore per dare qualche novità al percorso 2008, volendo però mantenere l’impianto generale degli ultimi anni: una gara nervosa ma spettacolare, di valore paesaggistico ma di forte tempra tecnica. Sono al vaglio tutte le risposte dei ciclisti ottenute dal questionario diffuso la sera delle premiazioni finali del brevetto Alpe Adria Tour: quasi l’80 % si era pronunciato favorevole ad introdurre modifiche al tracciato. Si sta cercando in particolare di migliorare le condizioni di sicurezza ai ciclisti. Forse qualche modifica di tracciato nella parte centrale, ove invece troverà posto una nuova salita, ma ancora nulla è dato per deciso, molto ancora rimane da studiare cercando una soluzione più unanime possibile.

Queste novità, che verranno decise in maniera definitiva a metà gennaio, le renderemo note nel prossimo comunicato di fine gennaio.

 

Marathon-Bike 2008

Anche la Marathon, che si disputa la domenica prima alla Corsa su strada, avrà diverse modifiche di tracciato nella parte più collinare, mentre quella centrale della corsa con la salita di Monteprato rimarrà pressoché la medesima. Il desiderio è quello di mantenere alto l’interesse agonistico con la salita che va a Monteprato, cercando alcune modifiche nella zona dei vigneti di Savorgnano e Monte Felettis. Al vaglio degli organizzatori anche la ricerca di dare maggiore valore alle forze in campo che dovessero imporsi alla fine dei colli appena menzionati. Probabilmente si raggiungerà questo obiettivo ponendo il traguardo del percorso cronometrato in località Savorgnano, da dove il percorso proseguirà fino all’arrivo di Feletto Umberto in modo turistico.

Giorgio Del Fabbro

 

27 novembre 2007

Modifiche di percorso per migliorare la sicurezza

         Il Comitato organizzatore è “ripartito” alla grande pensando alla futura edizione, quella del 2008.

Si sta alacremente lavorando con un grande pensiero per migliorare le condizioni di sicurezza ai ciclisti. Sappiamo ccome sia ben difficile coniugare un bel tracciato sempre corrispondente alle aspettative agonistiche mantenendo inalterato il fascino di questa gara. Anche l’aspetto sicurezza del percorso deve incontrare la necessità di mantenere il percorso bello, panoramico e selettivo, nella tradizione della Corsa per Haiti. Ci sono nuove salite che il gruppo sportivo sta vagliando, forse si toglierà un’arrampicata che stava a metà percorso per andare invece ad inserire una più lunga valida solo alla Mediofondo. Il percorso della Granfondo dovrebbe rimanere inalterato nella sua gran parte di lunghezza, ma si cercherà di trovare nuove strade ancor più panoramiche. Queste novità che sono adesso allo studio dovrebbero venire alla luce in maniera definitiva a gennaio al massimo febbraio, saremo solerti e ben felici di rendere note queste novità nel 2008.

 

Marathon-bike e Haiti-Run

         Entrambe le manifestazioni sono più giovani della Granfondo di ciclismo e fanno parte tutte due della settimana comprendente il calendario della Corsa per Haiti.

Si sta lavorando anche qui per modificarle un po’. Essendo gare più “giovani”, cioè hanno pochissime edizioni alle spalle, qui si sta lavorando per renderle più agonistiche, con nuovi tagli di percorso o più lungo o più selettivo. Le novità saranno svelate più avanti nel corso dei primi mesi del 2008.

 

La “Leggendaria” è la grande novità 2008: una pedalata d’altri tempi per Haiti

Senza voler copiare la ben più nota toscana “Eroica”, è nostra intenzione dare lustro alle società che hanno fatto la storia del ciclismo. Con questo auspicio invitiamo i partecipanti a prepararsi non tanto fisicamente quanto invece andando a scovare in cantina o in soffitta, negli armadi o in gattabuia, le maglie e le bici di quando correvano da giovani, oppure che hanno fatto epoca, da indossare (le maglie) da inforcare (le bici) nel giorno fatidico della nuova...”LEGGENDARIA”.

Così si chiamerà la nuova manifestazione che si correrà in Friuli su strade sterrate, aperta a tutti, con partenza alla “francese”. Il luogo della partenza non sarà Feletto, ma bensì Buja, famosa per la realizzazione di medaglie, tanto che la gara sarà collegata con il “Sistema Medaglie”. Nella manifestazione saranno coinvolti diversi enti pubblici, quali la Regione Friuli-Venezia Giulia, la Provincia di Udine, la Comunità Collinare, i Comuni di Buja, Tavagnacco ed altri in via di definizione.

Il percorso sarà ungo circa un’ottantina di km. abbordabile dai più, con circa 40 di sterrato. Un percorso minore, invece, sarà lungo 27 km. con 13 di sterrato. Sono previsti 2 ristori, 1 di soli liquidi sul corto, 2 per il lungo di cui il primo di soli liquidi ed il secondo completo, all’arrivo pasta-party per tutti. Previsti i servizi di assistenza meccanica con motostaffette d’epoca e sanitaria, con la collaborazione degli amici alpini e della protezione civile. Previste bande musicali lungo il percorso e all’arrivo per rallegrare l’atmosfera dei partecipanti e dei tifosi, mentre si sta lavorando per coinvolgere i bambini delle scuole d’infanzia ed elementari delle scuole che si trovano lungo il tracciato della “Leggendaria”. Nei ristori saranno realizzate mostre di bici d’epoca. Le premiazioni prevedono regali ai gruppi storici più rappresentativi, al partecipante più anziano e a quello considerato più...”storico”.

Giorgio Del Fabbro

 

10 novembre 2007

 

FISSATE LE DATE DELLA 16^EDIZIONE

            Archiviata la 15^edizione con una raccolta pari a 21.000 Euro devoluti al progetto haitiano “Bambine di Strada”, il Comitato organizzatore è “ripartito” alla grande pensando alla futura edizione, quella del 2008.

In accordo con le realtà locali (Comune di Tavagnacco) e l’unione ciclistica nazionale (UDACE) innanzitutto sono state fissate le date principali delle granfondo e mediofondo: domenica 4 maggio 2008.

La manifestazione è comunque diventata una “cornice” di diversi appuntamenti sportivi, come già le ultime edizioni hanno rimarcato.

Ecco allora che nella stessa mattinata del 4 maggio si svolgerà la prova per i diversamente abili: la “Handy Bike”, da svolgersi su un circuito breve locale a Feletto Umberto.

La “Corsa per Haiti” sarà presentata nella serata di giovedì 24 aprile 2008, mentre il giorno seguente, venerdì 25 aprile festivo, si svolgerà la versione “Run” (corsa a piedi).

Domenica 26 aprile 2008 si svolgeranno le prove riservate ai bikers: la “Marathon bike” e la “Eco Bike”, mentre sabato 3 maggio si svolgerà la prova per cicloturisti e quella agonistica per i giovanissimi della federazione ciclistica italiana.

 

NOVITA’ DELLA 16^ EDIZIONE : la “Pedalata d’altri tempi per Haiti”

E’ la grande novità per il 2008. Tutto nasce con un manipolo di amici audaci che avendo fatto l’Eroica 2007, durante il viaggio di rientro accendono la lampadina di un’idea che sta già dando adesioni ed interesse. Siamo chiari: è ancora un embrione, ma la macchina organizzativa è partita e sotto l’alta sorveglianza di Enzo Cainero (organizzatore tra l’altro della tappa al Zoncolan del Giro d’Italia) già è stato provato un percorso che per la maggior parte dei suoi km. sarà da svolgersi su sterrato: come la toscana e mitica Eroica.

Naturalmente sarà obbligo indossare una maglia d’epoca, una bici d’altri tempi, ma anche il regolamento lascerà scampo per i telai in acciaio. Il messaggio è chiaro: prendendo spunto dalla corsa toscana, si vuole far rivivere i club cancellati dal tempo. Non sarà una passerella, ma una corsa vera che ricorderà il passato proponendo un tracciato antico, con una memoria antica.

La gara dovrebbe svolgersi al sabato 26 aprile 2008 ma il Comitato organizzatore si riserva ancora di fissare definitivamente la data di svolgimento e il percorso. Ulteriori novità con i prossimi comunicati.

 

·       SITO INTERNET

Cliccate su www.corsaperhaiti.com per sapere tutto quanto Vi può interessare sulla CORSA PER HAITI e il brevetto ALPE ADRIA TOUR INTERNATIONAL CRITERIUM 2008.

Giorgio Del Fabbro

 

 ottobre 2007

LE DATE DELL’EDIZIONE 2008 : la granfondo al 4 MAGGIO 2008

Archiviata la 15^ edizione, è già ripartita l’organizzazione per la nuova edizione 2008: la numero 16.

Sono state definite alcune date importanti. Innanzitutto la presentazione che avverrà 24 aprile, giovedì, per l’intera manifestazione. Si parte con l’attività il giorno dopo, sabato 25 aprile, festivo, con la Run, corsa a piedi. Domenica 27 aprile si svolgerà la MARATHON BIKE con la più facile ECO BIKE. Quindi il successivo weekend vedrà al sabato 3 maggio la cicloturistica e la gara per giovanissimi.

DOMENICA 4 MAGGIO la GRANFONDO E MEDIOFONDO, più la manifestazione Handy Bike per i diversamente abili.

           

CONFERME E CONSENSI

            La Corsa per Haiti ha riportato ancora una volta nel 2007 ampi consensi tra i ciclisti e tanti addetti ai lavori. E’ chiaro orami a tanti che il progetto non si limita alla sola corsa di granfondo, ma ormai abbraccia una settimana di sport competitivo: accanto ai percorsi su strada di granfondo e mediofondo ha preso piede anche la mountainbike, con l’edizione Marathon e il percorso più accessibile denominato Ecobike.

            Non solo ciclismo, dicevamo. Infatti c’è anche l’Haiti-Run, la corsa a piedi, la manifestazione della FAISPORT per un “ciclismo diversamente abile”, poi il raduno cicloturistico e il trofeo per giovanissimi.

            Verso l’edizione del 2008, la Numero 16, la Corsa per Haiti conferma il suo inserimento sia nel Campionato Italiano granfondo e mediofondo UDACE, sia nella challenge internazionale Alpe Adria Tour International, le cui premiazioni si svolgeranno il 26 ottobre a Basaldella (UD).

            Alcune novità tecniche sono allo studio del Comitato Organizzatore che conta di migliorare ancora la qualità della gara. Accanto agli sport che abbiamo menzionato, prenderà avvio in forma promozionale un circuito per gli appassionati del roller, ovvero i pattini in linea. Verrà perfezionato il circuito che sarà comunque tutto all’interno del perimetro comunale di Tavagnacco.

            Al momento il percorso di granfondo e mediofondo viene confermato, con i 155 km. del lungo ed i 102 della medio. Apice della gara è ancora la Madonnina del Dom con i suoi 960 km. di altezza s.l.m.

 

PROGETTO “BAMBINE DI STRADA”

Come a tanti è orami noto, la Corsa per Haiti è parte di un messaggio che ha per obiettivo il progetto di sostenere le iniziative dell’Associazione no-profit “Pane Condiviso” (per i contatti: sig.ra Mary al nr. tel.0432-662485).

 

SITO INTERNET

A presto sarà aggiornato anche il sito con le indicazioni per l’edizione del 2008, all’indirizzo www.corsaperhaiti.com  tutto quanto Vi può interessare sulla nostra Corsa: regolamento, planimetrie, altimetrie, modalità di iscrizione.

Giorgio Del Fabbro